Carissime amiche, ora che palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi, per fare un po’ di movimento e tenersi in forma molte di noi hanno scelto un’attività facile facile a costo zero: camminare.

In fondo non ci vuole niente: un paio di buone scarpette, dei leggins, una felpa, nonché giacca a vento/cappello/guanti quando fa freddo.

Anzi, a proposito del camminare al freddo, voglio premettere una cosa: sembra che l’esercizio fisico a bassa temperatura aiuti ad eliminare i batteri dalle vie aeree, quindi alziamoci senza esitazione dalla comfort zone divano + plaid + netflix ed usciamo anche quando il termometro scende.

Quello che però non tutti sanno è che un’attività così semplice, usuale, se vogliamo banale, quando è svolta con regolarità e col giusto ritmo ( deve essere qualcosa di più di una passeggiata) possa apportare tanti benefici al nostro corpo ed alla nostra anima…

Camminare è aprirsi al mondo: è questa la definizione che l’antropologo francese David Le Breton dà del camminare all’aperto, e mi sembra quanto mai pertinente in questo difficile periodo che stiamo vivendo, perché è solo camminando che possiamo uscire dal nostro guscio, accogliere gli stimoli provenienti dalla realtà che ci circonda e ritrovare un po’ di sana leggerezza.

E fa bene davvero, lo affermo sia per quotidiana esperienza personale che per aver letto di numerosi studi in materia. In molti impensabili modi. Specialmente in compagnia, perché in compagnia sono favoriti lo scambio di idee e l’apprendimento di cose nuove, le chiacchiere, il gossip del momento…e il conseguente divertimento.

Alcuni studi condotti all’Università di Graz evidenziano effetti addirittura imprevedibili: camminare in maniera regolare e continuativa, oltre che a migliorare l’umore e l’attività metabolica, oltre che a prevenire le malattie cardiovascolari, favorisce i processi creativi della mente. Insomma le persone fisicamente attive danno ai test risposte migliori e più originali.

Ora, ragazze mie, che noi fossimo creative ed originali lo sapevamo già, ma fa piacere leggerlo nero su bianco, no?

Un altro elemento che rende benefico il camminare all’aria aperta è l’esposizione alla luce solare. Quando essa scarseggia, dunque soprattutto nel periodo invernale, sale lo stress e scende il benessere emotivo  lasciando spazio a depressione e stanchezza. Inoltre la luce solare stimola il rilascio della serotonina (l’ormone della felicità) che riduce l’ansia e l’aggressività, agevola un corretto il ritmo sonno-veglia contrastando l’insonnia, migliora la memoria (specialmente se si cammina nel verde) e fornisce la vitamina D che favorisce l’assorbimento del calcio e potenzia le risorse immunitarie.

Infine la camminata secondo altre ricerche:

  • previene il diabete agevolando la perdita di peso
  • riduce il rischio del tumore al seno (incidenza statistica minore nelle camminatrici abituali)
  • migliora l’autostima
  • aiuta a coltivare la gratitudine per quello che abbiamo, per essere vivi e sani in un contesto così complesso come quello in cui viviamo
  • in definitiva, allunga la vita

Vi pare poco?

E’ ben per questo che Marianna e le sue amiche, se proprio le condizioni meteorologiche non sono infauste, si incontrano ogni mattina davanti ad un negozio di fiori con la mascherina di ordinanza (rendez-vous quanto mai poetico ed appropriato per delle signore) ; costeggiano le belle rive di un fiume verdissimo e pescoso dove nidificano oche e germani reali e dove, tra l’erba alta delle sponde, si apposta l’airone cinerino; parlano di sé e della propria famiglia, discutono di politica, si scambiano ricette di cucina, si fanno delle gran risate e solo di tanto in tanto per non gravare troppo sul bilancio delle calorie, concludono la sessione sedute al tavolo di un caffè, all’aperto come richiesto dalle norme anti covid.

Ah, dimenticavo, il sole fa tanto bene a tante cose, ma non alla nostra pelle: ricordiamoci sempre di applicare sulle parti esposte una protezione 50+. E’ vero che siamo delle tipe toste, ma è sempre meglio non sfidare la sorte e ritrovarci poi con qualche rughetta di troppo. A presto.

Ah, dimenticavo, il sole fa tanto bene a tante cose, ma non alla nostra pelle: ricordiamoci sempre di applicare sulle parti esposte una protezione 50+. Siamo toste, è vero, ma sarebbe meglio non strafare. A presto.