Ragazze mie, se per noi perennials, cioè donne in fiore a qualsiasi età, c’è il problema dei problemi, questo è quello della forma fisica. Possiamo rigirarla come ci pare ma qualche piccola magagna, per usare un eufemismo, non manca mai… Se siamo su di peso ne risentono la vestibilità e l’eleganza, mentre se siamo troppo magre, la pelle ed altre cose vanno inesorabilmente giù ed appariamo sgualcite. L’essere troppo “rifatte” poi, tipo canottoni e lifting selvaggio, finisce con il farci apparire grottesche, mentre quando ci trascuriamo corriamo il rischio di sembrare le nonne delle nostre coetanee ben curate. Fermo restando che il tempo non si può fermare e che bisogna sempre accettare con grazia, “l’eterno e fatale suo andare” (parole di mio padre), non è detto che starcene con le mani in mano sia sempre un bene per il nostro corpo e per la nostra mente. Non so se a voi sia mai successo, ma a me certamente sì: quante mattine, guardandovi allo specchio, non vi siete riconosciute o avete provato come un senso di estraneità per quel viso riflesso, come se non rappresentasse più pienamente i vostri pensieri, i vostri sentimenti, le vostre emozioni e la vostra vita? Ecco, se siamo a questo punto, dobbiamo darci da fare. Non per ottenere miracoli, ma per sentirci bene nella nostra pelle ormai un po’ “sciupaticcia”, e perché si sa, quando siamo serene anche il nostro volto risplende di luce propria. In queste giornate brevi, spesso grigie e piovigginose, l’istinto di conservazione ci direbbe di raggomitolarci sulla nostra poltrona preferita e restare a leggere davanti al camino acceso. Non dico che non sia bello e rilassante, ma dopo un po’…che noia!