I capelli sono quanto di più dibattuto tra noi amiche 60+. Diciamocelo, il colore naturale dei nostri capelli non ce lo ricordiamo nemmeno più, tanto è lontano nel tempo…ma tutte sappiamo che avere una testa ben curata contribuisce non poco al nostro look, ci fa sentire più belle, più in linea con i nostri moods, ed inoltre concorre al nostro self empowerment. Esistono nel web i molti soliti siti che consigliano alle over 60 su come portare i capelli, e se poi facciamo il riassunto del riassunto di tutte le regole rinvenute qua e là, risulta che essi dovrebbero essere: non troppo lunghi, non troppo corti, non troppo chiari, non troppo scuri, non troppo ricci e non troppo lisci. L’apoteosi del non troppo…dunque l’apoteosi del nulla. Ma scherziamo? Se una cosa alla nostra età non manca è la personalità, e tutti questi non troppo non ci rendono alcun merito, perché ci ipotizzano come amebe informi che fanno di tutto per mimetizzarsi con l’ambiente e non farsi guardare. Noi invece meritiamo più di uno sguardo, no? Ma ad una sola condizione: quella di essere assolutamente, rigorosamente, splendidamente noi stesse, sempre. Bianco? Biondo? Bruno? Rosso? Grigio? Corto? Lungo? Medio? Riccio? Liscio? A ciascuna il suo stile. Frequento diverse amiche che hanno scelto con coraggio il colore naturale, cioè il saleepepe o addirittura il bianco, con tagli che si fanno notare, e sono sempre belle e interessanti. La mia cara amica Nonna Papera ha una bellissima lunga chioma bionda, sa acconciarsela con maestria in fantastici chignon e trecce, casual e un po’ spettinati, ed è sempre chic. Io…beh, io non sono così coraggiosa, dunque carré, base castana e balayage biondo chiaro. L’unica cosa che raccomando a tutte, ma proprio tutte, è di evitare il fai da te che fa tanto sciatteria. Affidiamoci all’amicizia, ai consigli ed alle cure di un buon parrucchiere, ai suoi coloristi ed alle sue forbici, e non dimentichiamoci mai di applicare un po’ di trucco sul viso, anche quando siamo sole in casa, perché sentirsi a posto è fondamentale. Non è più tempo di fare le belle selvagge. Baci a tutte