Greynaissance: questa parola coniata dai trend watcher, che letteralmente significa “rinascita grigia”, indica la sorprendente e nuova stagione di vita che si sta aprendo per noi donne 60+, che con l’età matura ci rifiutiamo di dichiararci finite, vinte, e ci predisponiamo a valorizzare al meglio il nostro tempo. Sembra si tratti di un fenomeno in crescita, basti pensare alle senior influencer, icone di stile anche ultrasettantenni con migliaia di followers, che firmano contratti da capogiro, sfilano nelle passerelle dei grandi della moda, fanno da testimonial a prodotti di bellezza, e nel web dettano tendenze più e meglio delle millenial. Per non parlare di quel che di analogo accade nel mondo della musica, del cinema, dell’arte… Le 60+ avanzano, e sbaragliano anche nel quotidiano, lontano dai riflettori e dall’attenzione dei media, dove molte donne comuni approfittano della maturità per fare progetti e dare un impulso creativo alla propria esistenza. Consapevoli ormai dei nostri limiti ma anche delle nostre capacità, lontane dalle preoccupazione per il lavoro, la casa e l’educazione dei figli, siamo ben decise a farci valere di fronte ad una società che per anni ci aveva rese “trasparenti”. Del resto, perché no? Abbiamo classe e diciamolo, siamo ormai economicamente interessanti ed incarniamo il nuovo appeal del marketing. Ricordate? Noi 60+ siamo le incomparabili baby boomers, quelle che hanno cambiato il modo di essere delle donne, che hanno cambiato le regole del gioco, che hanno lottato per la parità, per l’indipendenza, per i diritti civili, contro le costrizioni e l’autoritarismo nella famiglia e nella società in generale. Quelle che in parole povere hanno cambiato il mondo. Siamo state ragazze e poi donne diverse, mogli e madri diverse, diverse nel mondo del lavoro. Potevamo mai non essere 60+ diverse? Sarebbe come chiedere ad un’auto in corsa che taglia il traguardo a tutta velocità di arrestarsi subito dopo…impossibile. Lo slancio ci porterà ancora chissà dove…specialmente se sotto sotto continuiamo ad accelerare… Ciascuna di noi ha avuto da portare le proprie croci, i propri dolori, e magari li porta ancora, ma ciò non toglie che, ciascuna a suo modo, si possa rimettersi sempre in gioco e costruire nuove risorse per noi stesse, per le nostre famiglie e per il tessuto sociale, reale o virtuale, in cui operiamo. Certamente gli anni ci hanno sottratto un po’ di smalto, ma ci hanno regalato consapevolezza ed esperienza che ci rendono più belle, più chic, più sicure, più brave…la nuova sfida del terzo millennio… Baci a tutte